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Il Contributo di Bonifica

I contributi di Bonifica sono oneri reali sulla proprietà che sono esigibili con le norme per l’esazione dei tributi. (art.21 del R.D. n.215/ 1933)“. Il Consorzio è tenuto ai sensi dell’art. 109 del R.D. 368/1904 ad emettere il contributo sulla base delle risultanze del Catasto dello Stato. I Consorzi di Bonifica quindi, per l’adempimento dei loro fini istituzionali (manutenzione ed esercizio degli impianti e delle opere) nonché per la copertura delle spese di funzionamento del Consorzio, hanno il potere d’imporre i contributi di Bonifica ai proprietari di beni immobili (terreni e fabbricati) che ricadono all’interno del Comprensorio di Bonifica, compresi lo Stato, le Regioni, le Province ed i Comuni per i beni di loro pertinenza (artt.10, 17 e 59 del R.D. n.215/1933 e art.860 c.c.).

Delibere e criteri sui Contributi di Bonifica

Il Consorzio di Bonifica Basso Ionio Reggino è un Ente pubblico economico che tra i vari fini istituzionali ha quello di concorrere alla realizzazione degli scopi della difesa del suolo, del risanamento delle acque, di fruizione e gestione del patrimonio idrico per gli usi di razionale sviluppo economico e sociale.

Per il conseguimento dei suddetti fini il Consorzio è autorizzato all'emissione di ruoli per l'imposizione del contributo di bonifica. I proprietari di immobili agricoli ed extra agricoli situati nell'ambito di un comprensorio di bonifica coincidente con il perimetro di contribuenza (art. 3 comma 2 – DPGR 284 del 09/11/2010 pubblicato sul BUR n. 23 del 16/12/2010) sono tenuti al pagamento dei contributi di bonifica (art. 17 L.R. 11/2003); Il contributo consortile di bonifica è costituito dalle quote dovute da ciascun consorziato per il funzionamento dei Consorzi ed è applicato, ai sensi dell'art. 23 comma 1 della L.R. 11/2003, secondo due distinti criteri:
a) per le spese afferenti il conseguimento dei fini istituzionali, indipendentemente dal beneficio fondiario;
b) per le spese riferibili al successivo articolo 24, comma 1, lettera b) della citata legge, sulla base del beneficio.

I contributi attualmente in riscossione sono stati emessi dal Consorzio di Bonifica Basso Ionio Reggino solo ai sensi dell'art. 23 comma 1 lett. a), per il recupero di parte delle spese istituzionali, da ripartire con il piano di riparto delle spese tra tutti i contribuenti tenuti al pagamento del contributo. Pertanto, ai sensi del disposto della citata legge regionale il contributo è legittimo ed è dovuto da tutti i proprietari o comproprietari di terreni aventi destinazione agricola e ricadenti nel comprensorio di questo Consorzio.
Attualmente, pur in presenza di numerose opere ed interventi annualmente realizzati dal Consorzio la quota di contributo di cui alla lettera b) del citato art. 24 L.R. 11/2003, non viene richiesto in quanto finanziati con fondi statali o regionali

Programma di calcolo    del contributo di bonifica
anno 2016 e precedenti.

Archivio delibere sui contributi anni precedenti

Criteri Contributo di Bonifica Anno 2015    

Criteri Contributo di Bonifica Anno 2014    

Criteri Contributo di Bonifica Anno 2013    

Criteri Contributo di Bonifica Anno 2012    

Criteri Contributo di Bonifica Anno 2011    

Criteri Contributo di Bonifica Anno 2010    

Risoluzione Agenzia delle Entrate
sulla deducibilità del Contributo di Bonifica

Ogni contribuente può verificare la correttezza delle particelle assoggettate a contributo, come riportate nell’avviso di pagamento, collegandosi al seguente link:

http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/index.jsp

Il concessionario per la riscossione dei contributi di bonifica è laSOGET SpA.

Perchè si paga il contributo

Il Consorzio di Bonifica Basso Ionio Reggino è un Ente pubblico economico che concorre alla realizzazione degli scopi della difesa del suolo, del risanamento delle acque, di fruizione e gestione del patrimonio idrico per gli usi di razionale sviluppo economico e sociale.Per il conseguimento dei fini istituzionali il Consorzio è autorizzato all'emissione di ruoli per il recupero delle spese istituzionali mediante assoggettamento a contribuzione dei terreni compresi nel comprensorio di bonifica, indipendentemente dal beneficio (ex art. 23 comma 1 Lett. a) – Legge Regionale n. 11/2003). Per i ruoli emessi ai sensi del suddetto articolo 23 c. 1 lettera a) L.R. 11/2003, il perimetro di contribuzione coincide con il perimetro del neo costituito Consorzio. (art. 3 comma 2 – DPGR 284 del 09/11/2010);

• L'ammontare del contributo anno 2010 è stato determinato sulla base del provvedimento adottata dalla Deputazione Amministrativa n. 19 del 09/12/2010, pubblicata in data 14/12/2010;

• L'ammontare del contributo anno 2011 è stato determinato sulla base del provvedimento adottata dalla Deputazione Amministrativa n. 190 del 24/11/2011, pubblicata in data 30/11/2011;

• L'ammontare del contributo anno 2012 è stato determinato sulla base del provvedimento adottata dalla Deputazione Amministrativa n. 158 del 18/10/2012, pubblicata in data 25/10/2012.

• L'ammontare del contributo anno 2013 afferente solo le spese istituzionali, è determinato sulla base del piano annuale di riparto delle spese allegato al bilancio di previsione e contestualmente approvato dal Consiglio dei Delegati in data 05/12/2012. I criteri di determinazione del contributo di bonifica richiesto sono stati approvati con provvedimento adottato dalla Deputazione Amministrativa n. 131 del 26/09/2013, pubblicata in data 02/10/2013 ed assicurano criteri di progressività, in quanto tengono conto della consistenza e della redditività degli immobili, rappresentate dal Reddito Domenicale di ciascuna particella di terreno.

L'ammontare del contributo anno 2014 afferente solo le spese istituzionali, è determinato sulla base del piano annuale di riparto delle spese allegato al bilancio di previsione e contestualmente approvato dal Consiglio dei Delegati in data 27/12/2013. I criteri di determinazione del contributo di bonifica richiesto sono stati approvati con provvedimento adottato dalla Deputazione Amministrativa n.129 del 20/11/2014, pubblicata in data 24/11/2014 ed assicurano criteri di progressività, in quanto tengono conto della consistenza e della redditività degli immobili, rappresentate dal Reddito Domenicale di ciascuna particella di terreno.

L'ammontare del contributo anno 2015 afferente solo le spese istituzionali, è determinato sulla base del piano annuale di riparto delle spese allegato al bilancio di previsione e contestualmente approvato dal Consiglio dei Delegati in data 22/12/2014. I criteri di determinazione del contributo di bonifica richiesto sono stati approvati con provvedimento adottato dal Presidente e ratificato dalla Deputazione Amministrativa n. 20 del 23/12/2015, pubblicata in data 24/12/2015 ed assicurano criteri di progressività, in quanto tengono conto della consistenza e della redditività degli immobili, rappresentate dal Reddito Domenicale di ciascuna particella di terreno.

Riferimenti normativi

Modalità di ricorso

Come e quando può essere fatto ricorso:

In via amministrativa per:la richiesta di rettifica di errori materiali e/o duplicazioni da lista di carico:

In via giudiziaria per: quanto concerne i presupposti fissati dalle leggi ed i regolamenti per l'assoggettamento degli immobili all'obbligo contributivo: